Le pagine HTML del sito www.fsfeurope.org sono generate dal server web in modo automatico ogni cinque minuti a partire da una serie di file XML. Di conseguenza, non serve modificare le pagine HTML, ma tutto il lavoro di aggiornamento è fatto sui file XML.
I nomi delle pagine seguono la sintassi: "nome.lingua.html"
(dove lingua è il codice di due lettere iso-639 della lingua, ad esempio
"en" per l'inglese, o "de" per il tedesco). I file sorgenti sono chiamati
"nome.lingua.xhtml".
Alcune pagine contengono una parte generata in modo dinamico: oltre a una
parte fissa proveniente dal file .xhtml, includono informazioni
provenienti da uno o più file .xml. Quando non tutti i file .xml sono
tradotti, il sistema di generazione delle pagine utilizza la versione
originale inglese, quindi è possibile che la pagina finale contenga delle
parti tradotte e delle parti in inglese. Questo può succedere ad esempio
con la pagina iniziale, quella delle
notizie e quella degli
eventi.
Tutti i file sorgenti (ossia i file .xhtml e .xml) sono pubblicamente disponibili, in modo che chiunque possa partecipare al lavoro di traduzione senza particolari formalità. Tuttavia, se si inizia a tradurre una pagina che si pensa richieda un po' di tempo, è meglio mandare un messaggio di avviso sulla mailing list dei traduttori per evitare che qualcun altro inizi a lavorare sullo stesso testo.
Se navigando nel sito si incontra una pagina che non è ancora stata tradotta nella propria lingua, basta andare in fondo alla pagina, fare clic sul link "[XHTML]" e salvare il file che si ottiene, ossia il file .xhtml della pagina in lingua inglese. Successivamente, basta rinominare il file sostituendo al codice "en" il codice della propria lingua e aprirlo col proprio editor di testi. Occorre tradurre tutto il testo che sta al di fuori degli elementi delimitati dai marcatori "<...>" e lasciare inalterato ciò che sta all'interno di questi marcatori (ossia i comandi XHTML che indicano come verrà visualizzata la pagina web risultante).
Alla fine del file si trova una riga che contiene il comando "</html>". Immediatamente sopra a questa riga, occorre aggiungere una riga contenente "<translator>proprio nome</translator>".
Fatto questo, occorre inviare il file tradotto alla mailing list dei traduttori, dove altri collaboratori potranno revisionare il testo e poi caricarlo sul server.
Se navigando nel sito si incontra una pagina la cui traduzione è più vecchia della versione originale (ciò è indicato da una nota all'inizio della pagina), basta andare in fondo alla pagina, fare clic sul link "[XHTML]" e salvare il file che si ottiene, ossia il file .xhtml della vecchia traduzione. Successivamente, occorre fare clic sul link "English" in cima alla pagina, in modo da visualizzare la versione inglese della pagina e fare clic sul link "[XHTML]", in modo da scaricare la pagina inglese, più recente della traduzione. In questo modo è possibile confrontare i due file e aggiornare la traduzione, ricordandosi di non modificare il testo compreso tra i marcatori "<...>".
Fatto questo, occorre inviare il file tradotto alla mailing list dei traduttori, dove altri collaboratori potranno revisionare il testo e poi caricarlo sul server.
È disponibile una pagina con lo stato delle traduzioni, da cui è possibile consultare, per ogni lingua, l'elenco delle pagine da tradurre e di quelle da aggiornare.
L'elenco delle pagine da aggiornare, oltre a fornire le versioni attuali della pagina inglese e di quella tradotta, permette di consultare il log delle modifiche apportate ad ognuno dei file. In questo modo è più semplice capire quali parti del file originale sono cambiate dal momento dell'ultimo aggiornamento della traduzione.
La pagina dello stato delle traduzioni è anche l'unico posto da cui è possibile scaricare i file .xml usati per generare le pagine con contenuto dinamico, come quella delle notizie o degli eventi.
Se si è in grado di usare CVS, è possibile scaricare in una volta sola l'intero archivio dei file.
Basta creare una directory in cui scaricare i file, entrarci ed eseguire
il comando
$ cvs -z3 -d:pserver:anonymous@cvs.savannah.gnu.org:/web/fsfe co .
Alla richiesta della password, basta premere il tasto Invio.
Per aggiornare la copia locale dei file scaricati in precedenza, basta
eseguire il comando
$ cvs -z3 update -Pd
Se si ha intenzione di partecipare con regolarità alla traduzione delle pagine web e si conosce l'utilizzo basilare di CVS e SSH, è consigliabile unirsi al gruppo dei webmaster del sito.